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Nudi Pier Paolo
Pier Paolo Nudi nato in provincia di Cosenza nel 1971, vive e lavora a Rende. Inizia l’attività di pittore e scultore nel ’88, il suo percorso artistico consiste in una riflessione interiore che scaturisce da esperienze di vita, da approcci di studi e da viaggi intrapresi. L’artista ha iniziato dagli anni ’90 un lavoro intellettuale, analizzando e parlando alla sua coscienza, che ha voluto poi esternare concretamente tramite l’arte. Il viaggio in questo periodo è stato una parte fondamentale della sua crescita artistica e intellettuale, frequentando musei, gallerie e ambienti artistici di Roma, Milano, Firenze, Torino e New York conoscendo e confrontandosi con diversi artisti internazionali e locali in quegl’anni; inoltre incontra vari collezionisti, galleristi, critici d’arte, filosofi e storici accrescendo nei suoi intensi viaggi la sua evoluzione artistica. L’artista in questo periodo si sofferma sulla tradizione delle sue origini, parte integrante della cultura locale ed esprime nei suoi lavori la semplicità, i colori, i profumi e i sapori della sua terra. L’ispirazione si sofferma su oggetti quotidiani tradizionali, paesaggi, e ambienti, riuscendo a riflettere il ricordo di un tempo caratterizzato dalla sua genuinità e qualità. In seguito dipinge riti quotidiani nell’interesse di rappresentare la gente comune, che fa parte di racconti articolati, di una realtà esistenziale indagata a fondo. L’indagine su una folla anonima, omologata in gesti tipici e ripetitivi, diventa cronistoria di un mondo osservato profondamente. Rappresenta la storia del fingere e dell’apparire in un presente che straripa di gente comune protagonista di una modernità di silenzio e di vuoto esistenziale. Inoltre si cimenta a dare volto alla “solitudine” ricercandola in tutte le sue sembianze. Contemporaneamente porta a termine un altro percorso di studi laureandosi in Scienze Statistiche. Riceve nel corso degl’anni diversi riconoscimenti di merito e il 10 novembre 2007 gli viene conferita la nomina di accademico dalla prestigiosa Accademia Angelica Costantiniana di lettere arti e scienze di Roma. Il 9 febbraio 2008 a Roma firma insieme ai Maestri Francesco Bitonti e Stefanos Armakolas il manifesto dell’Introspezionismo artistico. In questo periodo lavora e realizza opere quali i “Paesaggi introspezionisti” e le “Introspezioni” ottenute con sovrapposizioni di paste acriliche e sintetiche e materiali diversi come siliconi, metallizzanti, pietra pomice, quarzi e cristalli. Alla fine del 2009, scrive una riflessione culturale artistica ed elabora e crea una nuova espressione d’arte, la Multivariarte, un lavoro di ricerca contenutistica che sogna di dare forma all’impalpabile, mettendo in comunicazione l’invisibile con il visibile. L’artista evidenzia tramite l’opera d’arte le diverse dimensioni che influenzano il cammino dell’uomo, intersecando il tridimensionalismo visibile con il multidimensionalismo vissuto. Gli incontri, le conversazioni con altri artisti, i modelli diversificati delle diverse città vissute, gli studi sia scientifici che umanistici, sono stati stimoli tali da far evolvere rapidamente il suo stile, fondendo il suo pensiero artistico maturato con tecniche innovative. Realizza opere quali “Multivari”, “Segmenti multipli”, “Evanescenze”, “Traslucenze”, “Colori multivariati” e “Approssimazioni”. L’artista, indirizza l’attenzione dell’osservatore mettendo in comunicazione visibile e invisibile con un linguaggio di appena sussurrato ed evanescente impatto visivo, capace di suscitare nell’osservatore la sensazione di trovarsi di fronte a un altrove misterioso, comprensibile alla vista ma non alla ragione. E’ una sorta di immersione negli strati della materia e nel contempo della psiche. La sua pittura si distacca fortemente dalla realtà e protende verso una ricerca plastica più adatta ad esprimere una spiritualità contemporanea nella continua riscoperta del fascino dell’io. Nel novembre 2010 è stata acquisita dal Museo Civico d’Arte Moderna di Monreale l’opera Segmenti multivari andando a impreziosire una collezione già nota con la presenza di grandi artisti del novecento, come Attardi, Calabria, Carrà, De Chirico, De Pisis, Guidi, Maccari, Morandi, Pirandello, Schifano, Severini, Sironi, Turcato, Vespignani, etc.. Oggi le sue opere figurano in collezioni e raccolte private.